Djokovic perde ancora, è ormai fuori.
Gasquet mette in mostra il suo talento.

Dopo Ferrer anche Gasquet liquida il serbo Djokovic. Nole non riuscirà a qualificarsi per le semifinali. Ottima prova del francese che in questo finale di stagione ha più fiato degli avversari.
Sei game concessi e una prova di carattere per il “francesino” Richard Gasquet che torna prepotentemente in corsa per un posto in semifinale. Qualificazione che è ormai praticamente svanita, invece, per Novak Djokovic. Il serbo, tra i migliori in questo 2007, è arrivato a Shanghai stremato. Un suo “flop” era prevedibile e puntualmente è arrivato.
Il Master, infatti, è un torneo adatto agli outsider. Perfetto per chi ha tirato il fiato a metà stagione. Così Gasquet può mettere in mostra tutto il suo talento e vincere 6-4 6-2 contro il numero 3 al mondo dopo aver destato buona impressione contro Nadal.
13 Novembre 2007 alle 12:44
nole ha concesso la metà dei punti sulla prima di servizio, a testimonianza del fatto che è “cotto”.
nonostante ciò rimane il giocatore che ha fatto più progressi nel 2007, almeno a mio parere; gasquet dovrà dimostrare di rimanere nei top 10 per almeno un anno prima di poter affermare di essere un vero campione.
sono troppo curioso di vedere come finirà ferrer-nadal, partita estremamente incerta
13 Novembre 2007 alle 13:45
Sarà anche cotto Novak, ma basta giustificazioni! Gasquet è un grande, ha una classe straordinaria quando gioca. Deve solo mantenere la concentrazione alta per tutta la durata del match, cosa che gli capita raramente.
13 Novembre 2007 alle 14:44
gasquet sara anche bravo ma non ha ancora vinto nulla .
quando si suderà tutta la stagione vincendo dove conta , uno slam, allora ne riparleremo.
al momento è solo bello da vedere.
un saludos
13 Novembre 2007 alle 14:53
Sarà…Djokovic è cotto, questo è il suo primo Master saranno cmq punti in più. A differenza del genietto francese però Nole ha portato a casa 2 AMS tre tornei ATP Gold, una finale di Slam e due semifinali a Wimbledon e a Parigi, può vantare questi risultati il buon Richard?
13 Novembre 2007 alle 15:06
federer nadal djokovic nalbandian gasquet murray gonzalez ferrer senza contare roddick davidenko e questo non sarebbe un gran livello di tennis?
13 Novembre 2007 alle 16:16
dopo la vittoria di ferrer su nadal avrei una domanda da porre a chiunque sappia rispondermi: se gasquet vince con ferrer e nadal con djokovic, con gli stessi risultati, chi passa a parità di set vinti-persi?
sarà, ma la formula del master non mi piace proprio, non si adatta per nulla al tennis; meglio un tabellone da 8 stile play off (1°vs8°, 2°vs7° ecc…)
13 Novembre 2007 alle 16:20
Ma se tre giocatori hanno le stesse vittorie conta esclusivamente la differenza sets/games ? se uno di questi avanza per differenza set migliore, il secondo si decide sulla base della diferenza sets/games o sull’esito del confronto diretto?
13 Novembre 2007 alle 17:56
@Mario
Vero! ma partire dai quarti è un pò misero, meglio partire dagli ottavi con i migliori 16 giocatori e tutto best of five, sai che spettacolo…
13 Novembre 2007 alle 18:26
Ma che c’entra che Nole ha vinto questo e quest’altro….oggi ha perso punto. Perchè Gasquet al momento gli è superiore in condizione e in gioco.
13 Novembre 2007 alle 18:51
è vero, gasquet oggi è superiore, ma non bastano due partite per duventare fenomeni. sono molto curioso di vederlo nel 2008; non ce l’ho con lui, ma non mi ha ancora convinto del tutto perché mi pare che all’indubbio talento non si accompagni una mentalità vincente.
effettivamente partire dagli ottavi sarebbe bello, però abbasserebbe il livello qualitativo del torneo; mi piacerebbe che partissero dai quarti con partite 3su5 (almeno si rende felice tommasi!)
13 Novembre 2007 alle 22:47
Nel Master si può andare in SF anche con due sconfitte ed essere eliminati con due vittorie.
Sicuri che Djoko sia fuori matematicamente ?
Per ora Gasquet non gioca una partita, ma una serie di spledidi colpi, come fosse uno junior, e se ne compiace troppo. Se sbaglia poco riesce a vincere, ma se intervalla le proprie prodezze a errori banali allora è notte. Quando vincerà giocando anche malino farà à un bel salto. Nel 3/5 non è competitivo, Wimbledon a parte ( Roddick aveva la partita quasi in mano, ma l’americano è un po’ pirla), 2/3 lo è , ma è discontinuo da far paura. Ma perchè non si decide a recidere una volta per tutte il cordone ombelicale con Debliker ? Un Gilbert lo prenderebbe a schiaffoni a suon di $, e ne farebbe un campione vero.L’ultimo rito di passaggio che manca a Gasquet è l’uccisione del “padre” tennistico.
14 Novembre 2007 alle 10:29
Concordo sulla non ancora pienamente acquisita maturità di Richard. E sul fatto che a volte si compiace troppo di alcuni suoi colpi stupendi, perdendo concentrazione e quindi games decisivi (vedi match contro nadal, nel quale il francese meritava di vincere come qualità di gioco).
Però è così bello da vedere.
14 Novembre 2007 alle 15:21
Gasquet ha proprio dei gran colpi, per certi versi vicini a federer. Penso sia difficile che si sottoponga a mister winning ugly, anche se questo a quanto apere è libero di murray
@Mario partendo dai sedicesimi con 3 set su 5 non si abbasserebbe il livelo, anzi si inalzerebbe, quest anno ci sarebbero stati anche Nalbandian, Baghdatis, Murray, Robredo e Berdych tutti autori di un gran bel tennis a Parigi.
mentre Djokovic e Davydenko avrebbero giocoato solo una partita uscendo probabilmente al primo turno per 3 set a zero. I rimanenti Canas, Haas e Blake probabimente prima di soccombere avrebbero messo su un partidazo… e forse anche Federer sarebbe uscito vedendo come ha giocato contro Davydenko.
probabilmente la griglia di partenza sarebbe stata questa, pensa un pò che incontri ne sarebbero scaturiti
Federer
Baghdatis
Roddick
Haas
Robredo
Gonzalez
Berdych
Djokovic
-
Davydenko
Blake
Ferrer
Murray
Gasquet
Nalbandian
Canas
Nadal
14 Novembre 2007 alle 15:37
Sono belli i colpi, i gesti, ma atleticamente e fisicamente è il tennista più “sformato” che esista, non è bello da vedere nel senso estetico ( quel collo, quel testone, quelle spallucce spioventi, sembra un mostro di Rambaldi). Vabbè, pure Leconte era senza spalle, “culone” e pure trippone, ma aveva un talento a dir poco mostruoso, superiore a Gasquet a parer mio.
Piove sul bagnato, ma il fisico migliore, più armonico, più elegante è quello di Federer.
14 Novembre 2007 alle 18:29
Francesco, vuoi dire che il rovescio di Gasquet, coi movimenti correlati, non è esteticamente bello ed elegante? Il modo con cui sta a rete o carica il diritto non è armonico…? Registra i suoi match. E riguardali.
14 Novembre 2007 alle 21:54
A rete prendo Leconte tutta la vita, sul diritto e sul servizio idem. Richard ha un bellissimo e personalissimo rovescio ” di pancia” come scrisse qui non ricordo chi, ma personalmente preferisco la perfezione stilistica di Edberg. Non stravedo per il francesino, ma sono sempre pronto a cambiare idea in futuro. Mark, non convieni che Gasquet è “brutto” sul piano squisitamente atletico ? Bei colpi portati da una specie di nano.
E comunque lo considero ancora un sublime esecutore, mi piacciono i suoi colpi, ma non mi fa impazzire come giocatore nel suo complesso . Anche Arazi aveva un rovescio mancino da favola, poi Korda …
15 Novembre 2007 alle 12:08
Bei colpi portati da una specie di nano…Tennista più “sformato che esista”?
No non lo credo proprio. Io mi concentrerei invece sul suo grande talento. Quanto al fisico, non ha i muscoli di Rafa e in generale non ha una grossa resistenza atletica. Ma l’allenamento corregge questi difetti.
Quanto al fatto che sia un nano, beh a me sembra una stupidaggine. Quando mai l’altezza ha fatto e fa così tanto la differenza? Agassi? Justine Henin?
In ogni caso sai quant’è alto Gasquet? 1 metro e 85, esattamente come Nadal e Federer! Ti sembrano dei nani anche loro?
15 Novembre 2007 alle 13:38
Gasquet dimostra tutto il suo essere nel match contro Ferrer dove a forza di colpi di vanga (cit.Tommasi) il valenciano sta scavando la fossa al francesino molto fumo e poco arrosto…
15 Novembre 2007 alle 14:03
L’allenamento non allunga le gambe non alza il sedere o allunga le clavicole, (casomai la chirurgia). Gasquet è sproporzionato dal punto di vista antropometrico. Non ho parlato di muscoli, ma di struttura corporea. Non ho detto che è un nano, ma una specie di nano. E’ alto 1.85, ma quanto misura di testa e collo in lunghezza ?
Secondo me i margini di miglioramento sono maggiori più sul piano mentale che su quello atletico e, vista la partita odierna con Ferrer, è detto tutto.
15 Novembre 2007 alle 14:39
francesco Gasquet a me dà l’aria del pigrone, secondo me con un po’ di palestra nella zona superiore del corpo potrebbe “aprirsi” di spalle.
Anche Nadal ha un sedere piuttosto pronunciato, ma Gasquet secondo me si allena poco e male ha la parte superiore delle gambe piuttosto flaccida e così è il sedere, per non parlare poi del petto che mi pare femmineo.
Il fatto di non essere migliorato sotto l’aspetto fisico è un’altro punto a suo sfavore come top-player. Murray ha irrobustito notrevolmente le gambe mentre Djokovic nel giro di due anni è passato da essere un ragazzo magro a un ragazzo solido di spalle e di gambe.
15 Novembre 2007 alle 15:12
Sulla partita odierna ho già detto nell’articolo corrispondente. Purtroppo non ha maturato una personalità vincente. Ma merita delle vittorie perchè ha un indiscutibile talento. Non penso affatto sia sproporzionato e anche lo fosse che c’entra col gioco?