Commenti a: Davis e Fed Cup fanno bene al nostro tennis? http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592 Il blog ufficiale di Ubaldo Scanagatta (tennis, calcio, vela e altri sport) Fri, 10 May 2013 15:33:47 +0000 http://wordpress.org/?v=2.3.3 Di: TCC'75 http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139925 TCC'75 Wed, 18 Nov 2009 19:43:10 +0000 http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139925 @anto: hai ragione sul fatto che alla fine uno sport minore (o meglio di nicchia) esce dall'anonimato solo se è in grado di produrre un fenomeno come Tomba. Quei 10 anni hanno consentito ad una federazione seria e a dei coach (non so manco se si chiamano così gli allenatori di sci) bravi di lavorare per ottenere, oggi, una squadra che è la più forte dai tempi della 'valanga azzurra'. Se invece qualcuno si illude che aver vinto 2 coppette contro la Flipkens e la Glatch porti un impennata nelle iscrizioni ai corsi di tennis, è proprio fuori di testa! @anto: hai ragione sul fatto che alla fine uno sport minore (o meglio di nicchia) esce dall’anonimato solo se è in grado di produrre un fenomeno come Tomba. Quei 10 anni hanno consentito ad una federazione seria e a dei coach (non so manco se si chiamano così gli allenatori di sci) bravi di lavorare per ottenere, oggi, una squadra che è la più forte dai tempi della ‘valanga azzurra’.
Se invece qualcuno si illude che aver vinto 2 coppette contro la Flipkens e la Glatch porti un impennata nelle iscrizioni ai corsi di tennis, è proprio fuori di testa!

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Di: madmax http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139303 madmax Sat, 14 Nov 2009 18:42:22 +0000 http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139303 @ King Queste tematiche le abbiamo già discusse nella rubrica genitori&figli in quanto da genitori di mini tennisti sono problematiche che abbiamo , stiamo e continueremo ad affrontare giornalmente... Molti di noi che ci stanno provando sul serio e che hanno figli di interesse nazionale (per quanto lo possano essere ragazzini di 11/12 anni), hanno anche avuto modo di confrontarsi con i top coach italiani (Piatti, Sartori,Coppo, Vavassori etc) ed alla fine il problema è sempre e soprattutto la preparazione atletica anche perchè oltre al fisico risulta fondamentale per la testa, in quanto se lavori sodo ti tempri e molli molto meno facilmente.. Il problema però è che per lavorare con dei bambini ci vogliono dei preparatori atletici di alto livello, onde evitare danni al fisico e questo in uno sport povero come il tennis, senza l'aiuto della fit non può accadere. Per via del mio tipo di lavoro nello sport decisi per mia figlia che ancor prima di diventare una tennista dovesse diventare una grande atleta. Tramite conoscenze arrivai a un preparatore che aveva già lavorato nel tennis e collaborato con Piatti, Vavassori e Bertini. Quando lo conobbi (ma ancora oggi) però, nonostante lui fosse stato un ex tennista ed un appassionato di questo sport, nel tennis aveva solo delle collaborazioni e delle consulenze, ma nulla più e mi domandai il perchè... Risposta semplice.. Lui nonostante problemi famigliari non le permettano di spostarsi oltre i 15/20 km da casa (dovendo perciò rinunciare a proposte veramente indecenti), continua a lavorare in università, nel basket, nella pallavolo (entrambi femminili in serie A), nel calcio (serie D) più un po' di tennis soprattutto a livello personalizzato. Totale incassi alla fine dell'anno 200.000 euro. (Parliamoci chiaro lui è uno dei top tanto è vero che è stato chiamato anche da Alberto Cova non da pizzi e fichi..) Fino a settembre di quest'anno mia figlia si allenava a Palazzolo alla Vavassori ed il suo preparatore guadagna 900 euro al mese, possono essere bravi uguale? Ovviamente no, e questo problema non ce l'ha solo la Vavassori ma tutto il tennis italiano che invece con l'intervento della federazione potrebbe risolverlo. Io ovviamente già dall'età di sette anni ho affidato mia figlia a questo preparatore, ma l'ho potuto fare solo grazie al fatto che mia moglie è una preparatrice atletica e non lavorando ha del tempo libero, di conseguenza acquistando i programmi e affittando un palazzetto con dei controlli mensili è stato possibile, ma immagina in quanti possano fare una cosa del genere.. Da qui di conseguenza nasce anche l'ulteriore problematica che i genitori giustamente non si fidano a far fare preparazione fisica troppo presto essendo molti gli esempi di ragazzi rovinati che hanno convinto molti di loro del fatto che un inizio precoce della preparazione fisica comporta dei rischi. Nella realtà è vero esattamente il contrario nel senso che una preparazione fisica adeguata previene gli infortuni, chiaramente però se chi te la fa fare è all'altezza e come dimostrato dagli stipendi differenti oggi nel tennis italiano è quasi impossibile che ciò accada.. Se a questo aggiungi che nessuno all'entrata di un circolo viene informato che senza una preparazione fisica adeguata potrà mai sperare di fare qualcosa e che già di per se i giovani d'oggi voglia di far fatica ne hanno ben poca avrai ben chiaro il quadro della situazione..... @ King

Queste tematiche le abbiamo già discusse nella rubrica genitori&figli in quanto da genitori di mini tennisti sono problematiche che abbiamo , stiamo e continueremo ad affrontare giornalmente…
Molti di noi che ci stanno provando sul serio e che hanno figli di interesse nazionale (per quanto lo possano essere ragazzini di 11/12 anni), hanno anche avuto modo di confrontarsi con i top coach italiani (Piatti, Sartori,Coppo, Vavassori etc) ed alla fine il problema è sempre e soprattutto la preparazione atletica anche perchè oltre al fisico risulta fondamentale per la testa, in quanto se lavori sodo ti tempri e molli molto meno facilmente..

Il problema però è che per lavorare con dei bambini ci vogliono dei preparatori atletici di alto livello, onde evitare danni al fisico e questo in uno sport povero come il tennis, senza l’aiuto della fit non può accadere.

Per via del mio tipo di lavoro nello sport decisi per mia figlia che ancor prima di diventare una tennista dovesse diventare una grande atleta. Tramite conoscenze arrivai a un preparatore che aveva già lavorato nel tennis e collaborato con Piatti, Vavassori e Bertini. Quando lo conobbi (ma ancora oggi) però, nonostante lui fosse stato un ex tennista ed un appassionato di questo sport, nel tennis aveva solo delle collaborazioni e delle consulenze, ma nulla più e mi domandai il perchè… Risposta semplice.. Lui nonostante problemi famigliari non le permettano di spostarsi oltre i 15/20 km da casa (dovendo perciò rinunciare a proposte veramente indecenti), continua a lavorare in università, nel basket, nella pallavolo (entrambi femminili in serie A), nel calcio (serie D) più un po’ di tennis soprattutto a livello personalizzato. Totale incassi alla fine dell’anno 200.000 euro. (Parliamoci chiaro lui è uno dei top tanto è vero che è stato chiamato anche da Alberto Cova non da pizzi e fichi..)

Fino a settembre di quest’anno mia figlia si allenava a Palazzolo alla Vavassori ed il suo preparatore guadagna 900 euro al mese, possono essere bravi uguale? Ovviamente no, e questo problema non ce l’ha solo la Vavassori ma tutto il tennis italiano che invece con l’intervento della federazione potrebbe risolverlo.

Io ovviamente già dall’età di sette anni ho affidato mia figlia a questo preparatore, ma l’ho potuto fare solo grazie al fatto che mia moglie è una preparatrice atletica e non lavorando ha del tempo libero, di conseguenza acquistando i programmi e affittando un palazzetto con dei controlli mensili è stato possibile, ma immagina in quanti possano fare una cosa del genere..

Da qui di conseguenza nasce anche l’ulteriore problematica che i genitori giustamente non si fidano a far fare preparazione fisica troppo presto essendo molti gli esempi di ragazzi rovinati che hanno convinto molti di loro del fatto che un inizio precoce della preparazione fisica comporta dei rischi. Nella realtà è vero esattamente il contrario nel senso che una preparazione fisica adeguata previene gli infortuni, chiaramente però se chi te la fa fare è all’altezza e come dimostrato dagli stipendi differenti oggi nel tennis italiano è quasi impossibile che ciò accada..
Se a questo aggiungi che nessuno all’entrata di un circolo viene informato che senza una preparazione fisica adeguata potrà mai sperare di fare qualcosa e che già di per se i giovani d’oggi voglia di far fatica ne hanno ben poca avrai ben chiaro il quadro della situazione…..

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Di: king of swing http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139291 king of swing Sat, 14 Nov 2009 16:11:33 +0000 http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139291 @ madmax mi piacciono i tuoi discorsi...vorrei aggiungere che oggi un coach bravo si avvale anche di uno staff adeguato...soprattutto ritengo che abbia particolare importanza un preparatore atletico davvero di qualità...che sappia rispondere alle esigenze di ogni nostra giovane speranza...se Bolelli Fognini Pennetta fossero cresciuti in Spagna...a livello fisico sarebbero stati già preparati come si deve fin da giovanissimi...cosa che in Italia purtroppo non succede...è questo il vero problema che abbiamo rispetto agli spagnoli... prendiamo il caso di Bolelli... ha potuto lavorare con un preparatore atletico di spessore solo appena è stato seguito da Pistolesi...solo a 20 anni quindi...vedi quanti anni si sono persi... stesso errore è stato commesso su Fognini...Sosa (il preparatore atletico di Ljubicic e ora di Fabio) aveva proprio fatto notare che il ragazzo aveva bisogno di fare più pesi da giovane... in Spagna questi errori nella costruzione di un giocatore non accadono... gente come Sanguinetti ha fatto best ranking a 30 anni....se Dado avesse raggiunto l'apice prima non avrebbe secondo voi vinto di più? è questa la chiave del successo...i Nadal e i Ferrer arriveranno ai 30 già spompati ma hanno già vinto tanto...una cosa è sfondare a 20-22 anni...un'altra a 30 anni o anche più tardi..come è successo a Pozzi... Bolelli e Fognini hanno perso il treno per sfondare giovanissimi...ed è questo un handicap per loro... Hewitt se non avesse vinto i due Slam da giovanissimo..non li avrebbe mai più vinti...la giovane età gli permise di battere addirittura Sampras in finale agli Us Open... per questo ritengo che non è tanto un problema di coach bravi...il vero problema è che questi coach devono essere affiancati da uno staff adeguato...e ripeto la preparazione atletica soprattutto per i ragazzini è alquanto scadente... in Spagna i ragazzini lavorano sodo dal punto di vista atletico ma non vivono questa cosa male...perchè nel frattempo si divertono pure tanto...e il divertimento è importantissimo...perchè uno che si diverte non solo non molla ma s'impegnerà sempre di più... @ madmax mi piacciono i tuoi discorsi…vorrei aggiungere che oggi un coach bravo si avvale anche di uno staff adeguato…soprattutto ritengo che abbia particolare importanza un preparatore atletico davvero di qualità…che sappia rispondere alle esigenze di ogni nostra giovane speranza…se Bolelli Fognini Pennetta fossero cresciuti in Spagna…a livello fisico sarebbero stati già preparati come si deve fin da giovanissimi…cosa che in Italia purtroppo non succede…è questo il vero problema che abbiamo rispetto agli spagnoli…

prendiamo il caso di Bolelli…

ha potuto lavorare con un preparatore atletico di spessore solo appena è stato seguito da Pistolesi…solo a 20 anni quindi…vedi quanti anni si sono persi…

stesso errore è stato commesso su Fognini…Sosa (il preparatore atletico di Ljubicic e ora di Fabio) aveva proprio fatto notare che il ragazzo aveva bisogno di fare più pesi da giovane…

in Spagna questi errori nella costruzione di un giocatore non accadono…

gente come Sanguinetti ha fatto best ranking a 30 anni….se Dado avesse raggiunto l’apice prima non avrebbe secondo voi vinto di più?

è questa la chiave del successo…i Nadal e i Ferrer arriveranno ai 30 già spompati ma hanno già vinto tanto…una cosa è sfondare a 20-22 anni…un’altra a 30 anni o anche più tardi..come è successo a Pozzi…

Bolelli e Fognini hanno perso il treno per sfondare giovanissimi…ed è questo un handicap per loro…

Hewitt se non avesse vinto i due Slam da giovanissimo..non li avrebbe mai più vinti…la giovane età gli permise di battere addirittura Sampras in finale agli Us Open…

per questo ritengo che non è tanto un problema di coach bravi…il vero problema è che questi coach devono essere affiancati da uno staff adeguato…e ripeto la preparazione atletica soprattutto per i ragazzini è alquanto scadente…

in Spagna i ragazzini lavorano sodo dal punto di vista atletico ma non vivono questa cosa male…perchè nel frattempo si divertono pure tanto…e il divertimento è importantissimo…perchè uno che si diverte non solo non molla ma s’impegnerà sempre di più…

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Di: madmax http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139091 madmax Fri, 13 Nov 2009 16:58:06 +0000 http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139091 Oh finalmente qualcuno che scoperchia il pentolone.. Enrico il dramma è proprio questo, e cioè aspettare che il campione caschi giù dalle nuvole.. Per avere un campione (e non per fare il sei al superenalotto) bisogna creare un sistema da cui possano uscire molti giocatori top 30 dopo se il campione c'è viene fuori. Creando solo dei top 3/400 (perchè questo è quello che crea ora la federazione) è già un miracolo poi che i centri e/o coach privati riescano a portare questi giocatori nei top 50.. Per far questo però ci vogliono coach bravi (che costano) e denaro per creare dei centri federali regionali e/o finanziare (non dar loro l'elemosina) i giovani più promettenti.. Molto più comodo prendere da tutte le parti (rinnovi, nuove targhe etc), darci Super Tennis e dire che siamo campioni del mondo.. Oh finalmente qualcuno che scoperchia il pentolone..

Enrico il dramma è proprio questo, e cioè aspettare che il campione caschi giù dalle nuvole.. Per avere un campione (e non per fare il sei al superenalotto) bisogna creare un sistema da cui possano uscire molti giocatori top 30 dopo se il campione c’è viene fuori. Creando solo dei top 3/400 (perchè questo è quello che crea ora la federazione) è già un miracolo poi che i centri e/o coach privati riescano a portare questi giocatori nei top 50..

Per far questo però ci vogliono coach bravi (che costano) e denaro per creare dei centri federali regionali e/o finanziare (non dar loro l’elemosina) i giovani più promettenti.. Molto più comodo prendere da tutte le parti (rinnovi, nuove targhe etc), darci Super Tennis e dire che siamo campioni del mondo..

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Di: Enrico Riva http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139058 Enrico Riva Fri, 13 Nov 2009 12:42:52 +0000 http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139058 anto: e' proprio li' il problema secondo me. puntare tutto su un italiano ti regala un decennio d'oro quando ti capita tra le mani un campione ma ti getta indietro nell'anonimato quando il campione va in pensione. il tennis avrebbe la possibilita', per la sua internazionalita', di non doversi riferire ad un giocatore come italiano o meno. federer, nadal e tanti prima di lui sono diventati idoli ed esempi per tantissimi appassionati in italia indipendentemente dal loro passaporto. anto: e’ proprio li’ il problema secondo me. puntare tutto su un italiano ti regala un decennio d’oro quando ti capita tra le mani un campione ma ti getta indietro nell’anonimato quando il campione va in pensione. il tennis avrebbe la possibilita’, per la sua internazionalita’, di non doversi riferire ad un giocatore come italiano o meno. federer, nadal e tanti prima di lui sono diventati idoli ed esempi per tantissimi appassionati in italia indipendentemente dal loro passaporto.

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Di: anto http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139048 anto Fri, 13 Nov 2009 12:17:52 +0000 http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139048 Ricordatevi quando c'era Albertone Tomba........lo sci era al top.....ora se chiedete a qualsiasi disgraziato chi ha vinto l'ultima coppa del mondo di sci, ti risponderà lance Armstrong...... Ricordatevi quando c’era Albertone Tomba……..lo sci era al top…..ora se chiedete a qualsiasi disgraziato chi ha vinto l’ultima coppa del mondo di sci, ti risponderà lance Armstrong……

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Di: madmax http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139035 madmax Fri, 13 Nov 2009 11:02:35 +0000 http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139035 Ovviamente i filo federali non contano!! E guardate che io sono uno cresciuto con le sfide Panatta Alexander (e mi sono molto appassionato oltre ad aver fatto le notti in piedi e un tifo sfegatato), ma per me che abitavo a Milano in zona San Siro e che la mia famiglia era associata al circolo di via Pinerolo dove tutti i top players che giocavano al torneo che si svolgeva al Palazzetto dello Sport si andavano ad allenare, quello era il vero tennis, quelli erano i veri giocatori da imitare e seguire e quello era l'evento che per nessun motivo al mondo avrei saltato. In seguito la Coppa Davis non l'ho mai più vista ed ho seguito il tennis solo per i vari Borg, Clerc, Lendl, Graf, aspettando sempre che arrivasse l'italiano che potesse essere al loro livello.. Ed ogni tanto guardando Camporese ci avevo anche sperato, così come per un paio di match l'ho sperato anche vedendo Bolelli essendo però alla fine semmpre smentito. Perciò mi sono rotto altamente di guardare queste mediocri mezze figure (che spesso lo sono più a livello mentale che come talento perchè nessuno mi toglierà mai dalla testa che se un Bolelli, una Schiavone ed una Pennetta fossero nati oltre confine sarebbero tutti dei top five, perchè Bolelli non avrebbe i problemi di spostamento e nella risposta, Flavia a livello atletico e con il servizio ci avrebbe lavorato fin da subito e non avrebbe nemmeno pensato su cosa scegliere tra giocare per la nazionale o andare a Bali mentre per la Schiavone basta notare che appena si è allenata qualche mese all'estero ha vinto subito un tier 1) e pretendo solo dei giocatori di altissimo livello che lottino fino alla fine in tornei dello slam, il resto non mi interessa.... Ovviamente i filo federali non contano!!

E guardate che io sono uno cresciuto con le sfide Panatta Alexander (e mi sono molto appassionato oltre ad aver fatto le notti in piedi e un tifo sfegatato), ma per me che abitavo a Milano in zona San Siro e che la mia famiglia era associata al circolo di via Pinerolo dove tutti i top players che giocavano al torneo che si svolgeva al Palazzetto dello Sport si andavano ad allenare, quello era il vero tennis, quelli erano i veri giocatori da imitare e seguire e quello era l’evento che per nessun motivo al mondo avrei saltato. In seguito la Coppa Davis non l’ho mai più vista ed ho seguito il tennis solo per i vari Borg, Clerc, Lendl, Graf, aspettando sempre che arrivasse l’italiano che potesse essere al loro livello.. Ed ogni tanto guardando Camporese ci avevo anche sperato, così come per un paio di match l’ho sperato anche vedendo Bolelli essendo però alla fine semmpre smentito. Perciò mi sono rotto altamente di guardare queste mediocri mezze figure (che spesso lo sono più a livello mentale che come talento perchè nessuno mi toglierà mai dalla testa che se un Bolelli, una Schiavone ed una Pennetta fossero nati oltre confine sarebbero tutti dei top five, perchè Bolelli non avrebbe i problemi di spostamento e nella risposta, Flavia a livello atletico e con il servizio ci avrebbe lavorato fin da subito e non avrebbe nemmeno pensato su cosa scegliere tra giocare per la nazionale o andare a Bali mentre per la Schiavone basta notare che appena si è allenata qualche mese all’estero ha vinto subito un tier 1) e pretendo solo dei giocatori di altissimo livello che lottino fino alla fine in tornei dello slam, il resto non mi interessa….

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Di: Fabio http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139016 Fabio Fri, 13 Nov 2009 09:08:34 +0000 http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139016 @madmax Ha ragione David invece ... @madmax
Ha ragione David invece …

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Di: Pedrinho&Luvanor http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139013 Pedrinho&Luvanor Fri, 13 Nov 2009 09:00:08 +0000 http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139013 I medici hanno parlato chiaro. La Pennetta in minigonna provoca nei ragazzi italiani una ipertrofia del braccio destro con contemporaneo abbassamento della vista. I medici hanno parlato chiaro. La Pennetta in minigonna provoca nei ragazzi italiani una ipertrofia del braccio destro con contemporaneo abbassamento della vista.

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Di: TCC'75 http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139003 TCC'75 Fri, 13 Nov 2009 08:05:21 +0000 http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2592#comment-139003 Dai madmax, non è l'unico david thomas... Se uno non conosce il tennis, come lo può approciare in TV? Solo con la Davis. Ma non perchè questa o la Fed Cup siano i Campionati del Mondo, come qualche fanatico ha scritto, ma perchè noi non siamo capaci di vincere niente (3 roland Garros in quasi 130 anni di tornei Slam!). E quelle, che genialmente qualcuno ha definito 'Pirro Cup', sono l'unico mezzo di propaganda che il nostro tennis ha per battere un colpo. Ciò che è insopportabile è trasformare automaticamente in anti-italiano che si azzarda a contestarne il valore tecnico. Ognuno faccia il proprio lavoro. Sentir dire che l'Italia del tennis è la nazione numero 1 del mondo fa rabbrividire. Inoltre è un insulto da parte della FIT (che poi saremmo noi) all'intelligenza di tutti quelli che ne finanziano quel brogliaccio scadente che è Super Tennis versione cartacea. Dai madmax, non è l’unico david thomas…
Se uno non conosce il tennis, come lo può approciare in TV? Solo con la Davis. Ma non perchè questa o la Fed Cup siano i Campionati del Mondo, come qualche fanatico ha scritto, ma perchè noi non siamo capaci di vincere niente (3 roland Garros in quasi 130 anni di tornei Slam!). E quelle, che genialmente qualcuno ha definito ‘Pirro Cup’, sono l’unico mezzo di propaganda che il nostro tennis ha per battere un colpo.

Ciò che è insopportabile è trasformare automaticamente in anti-italiano che si azzarda a contestarne il valore tecnico.
Ognuno faccia il proprio lavoro. Sentir dire che l’Italia del tennis è la nazione numero 1 del mondo fa rabbrividire. Inoltre è un insulto da parte della FIT (che poi saremmo noi) all’intelligenza di tutti quelli che ne finanziano quel brogliaccio scadente che è Super Tennis versione cartacea.

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