Sierra Leone: Taylor processato per crimini di guerra e contro l’umanità
Freetown – Charles Taylor sarà processato il 4 giugno. L’ex presidente della Liberia è accusato di omicidio di massa, mutilazioni, stupro, schiavitù sessuale e l’uso di bambini soldato.
Tutti questi crimini sarebbero stati commessi durante la guerra civile in Sierra Leone, scoppiata nel 1991 e terminata nel 2002. “Grandi sforzi sono stati fatti per giungere fino a questo punto”, ha fatto sapere Stephen Rapp, pubblico ministero della Corte speciale per la Sierra Leone.
“Il fatto che quest’uomo stia per essere processato – ha aggiunto - è una vittoria contro l’impunità. Il suo arresto e l’estradizione a Freetown nel 2006 sono i risultati di un intenso sforzo diplomatico da parte della comunità internazionale, dei governi della regione e soprattutto del coraggioso popolo della Sierra Leone”.
Il trailer del film Blood Diamonds ambientato in Sierra Leone durante la guerra civile
L’accusa ha indicato la propria volontà di presentare 139 testimoni. Di questi, 62 proveranno le connessioni fra Taylor e le atrocità commesse in Sierra Leone.
“Che Charles Taylor si trovi di fronte alla giustizia – ha concluso Rapp – dimostra come nessuno sia sopra la legge”.
Luca Bolognini
