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Genoa in serie C dopo un processo farsa, tutte le prove in un libro bomba

Genova, 7 ottobre 2006 - Enrico Preziosi aveva ragione: l’anno scorso il Genoa è stato retrocesso in C dalla giustizia sportiva di Franco Carraro al termine di un processo farsa.
Adesso ci sono le prove, nbro su bianco. Sono contenute nel libro che ricostruisce tutto quello che di strano è accaduto nei processi sportivi di primo e secondo grado che hanno spedito il Genoa dalla A alla C. Atti, documenti e “gialli inediti” per arrivare a una verità che nessuno ha mai voluto raccontare, tranne il QN (La Nazione, Il Resto del Carlino Il Giorno) con gli editoriali di Xavier Jacobelli, i servizi di Giulio Mola accanto alla raffica di inchieste del Secolo XIX, lo storico giornale ligure diretto da Lanfranco Vaccari.
Ecco l’elenco di tutte le anomalie giudiziarie di una condanna mostruosa. Il giallo della sentenza Caf “stampata” prima dell’inizio del processo e il mistero di un atto ufficiale della Federcalcio, il Comunicato 6/C, pubblicato 5 giorni prima di essere “creato” e 8 giorni prima di essere trasmesso a chi avrebbe dovuto firmarlo. E poi i bigliettini scritti dai giudici, la Caf dimezzata, la sentenza scritta al mare, il doppio comunicato della Disciplinare, le “vicende extracalcistiche che devono, hanno pesato molto”.
Tutto questo, ma non solo questo, riassunto in un unico libro corredato dei documenti della Federcalcio, dei suoi tribunali, del Garante per la privacy. Un libro snello, che vuole semplificare al massimo anche i passaggi più tecnici dei gialli irrisolti, scritto da due giornalisti de “Il Giornale” e “Il Secolo XIX” che hanno seguito dall’inizio questa vicenda e edito da Lo Sprint che in questo 2006 ha portato in libreria anche du apprezzati volumi firmati da Fabio e Luca Masotto sulle Olimpiadi Invernali (Giochi con i Fiochi) e sui Mondiali di calcio (Il Mondiale ai tuoi piedi).
“Non solo un’analisi, atti alla mano, di quello che già i tifosi genoani conoscono purtroppo bene”, spiega Diego Pistacchi. “Lavorando al testo di F.I.G.C 2005 - IL FILE INGANNEVOLE DEL GENOA IN C - sono emersi due fatti nuovi, due “perle inedite” che Lega e Federcalcio dovrebbero probabilmente spiegare. E’ ancora una questione di date che non tornano mai. Ad esempio, il file della nota stampa della Federcalcio con cui l’8 agosto 2005 si annunciava la sentenza Caf ha un titolo significativo: notizia stampa del 05.08.2005. doc. Il 5 agosto era ancora il giorno di inizio del processo: oltre alla Caf sembra cioè che anche l’ufficio stampa della Federcalcio si fosse portato avanti con il lavoro”.
“Un altro punto oscuro – aggiunge Marco Menduni - riguarda il ricorso al Garante per la Privacy, cui si rivolsero gli avvocati per impedire l’uso delle intercettazioni. Ebbene, per legge chi invia al Garante atti falsi è punibile con il carcere fino a due anni. La Lega Calcio inviò al Garante il comunicato ufficiale C.U.10. Quello che dava conto di una pre-riunione della Disciplinare avvenuta ancor prima dell’apertura del processo. Un comunicato che fece arrossire la stessa Lega, tanto che in pochi minuti ne fu emesso un secondo, il C.U.10 bis, in cui si correggeva il primo, dicendo che le date di riunione erano diverse (e successive). Al Garante, che anche sulla base di quelle carte autorizzò l’uso delle intercettazioni spianando la strada alla Caf, venne inviato il primo comunicato, quello che per stessa ammissione della Lega, ufficialmente, non era buono. E chissà che non ci sia sfuggito ancora qualcosa”.
Alla presentazione hanno partecipato il Presidente Onorario Aggiunto della Corte di Cassazione, Dott. Mario Sossi che - negli Anni Settanta venne rapito dalle Brigate Rosse - e il Difensore Civico di Genova, On. Fulvio Cerofolini. Le loro parole hanno chiuso l’incontro, dopo la presentazione degli autori, e sono state particolarmente chiare e dure.
“Per quel poco di esperienza che ho maturato – ha ironizzato Sossi – questo processo sarebbe stato dichiarato nullo in Cassazione. Anzi, più che di nullità parlerei di abnormità. Probabilmente dalla Cassazione lo avremmo rispedito a più uffici di pm per verificare eventuali reati. Sono tali e tante le enormità che questo libro evidenzia e prova – prosegue Sossi – che il giurista che è in me rimane sconvolto. Siamo di fronte a un collegio che anticipa all’ufficio stampa le sue decisioni, a soggetti che si permettono di deridere un certo Franco Coppi, alla motificante vicenda dei pizzini inneggianti alla camorra e in generale c’è una società che non conosce prima del processo quali saranno i suoi giudici, salvo poi scoprire che il collegio della Caf si è magicamente dimezzato, passando da 10 a 5 soli elementi…”.
“La lettura di questo volume – chiude Sossi – permette anche a chi come me non è un grande conoscitore di calcio di capire quanto è realmente avvenuto in quella torrida estate del 2005. Ho trovato grossolane incompatibilità e in generale un processo che in tanti anni di carriera non mi è mai capitato di vedere con analoghe anomalie”.
Chiamato a dare un proprio contributo alla discussione, Fulvio Cerofolini, Difensore Civico di Genova ed ex parlamentare, ha cosìsintetizzato: “Più che un difensore civico, in questo caso ci vorrebbe un attaccante bellico… Il Genoa ha vissuto nella sua ultracentenaria storia due enormi e incredibili ingiustizie. Quella del decimo scudetto sottratto in epoca fascista dal Bologna e dall’allora dirigente felsineo Arpinati e quella della passata estate. Questo libro testimonia chiaramente e senza ombre che il Genoa ha subito un processo ingiusto, da annullare. Così oggi rendiamo onore e dignità a una società,alla sua tifoseria e all’intera città di Genova. Se mi è consentito – ha chiuso Cerofolini – vorrei sottolineare come le istituzioni cittadine e regionali non abbiano reagito nel caso Genoa così come un anno più tardi hanno fatto a Torino, Firenze e Roma. Quel silenzio sarà stato motivato da mille ragioni e forse da rapporti con il presidente Preziosi mai allacciati. Ma nessuna di tutte le possibili ragioni, sommate insieme, hanno potuto reggere di fronte alla clamorosa ingiustizia subita dal Genoa e dalla città di Genova”.
A pochi giorni dall’arbitrato, che quasi certamente darà un ulteriore colpo di spugna a calciopoli, esce cpsì in edicola e nelle migliori librerie il volume che ripercorre la via crucis giudiziaria del Grifone con documenti inediti e carte scottanti sui processi alla Disciplinare e alla Caf.
Ora i tifosi rossoblù potranno davvero capire se era stato già tutto scritto!

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61 Commenti a “Genoa in serie C dopo un processo farsa, tutte le prove in un libro bomba”

  1. danianto1951 scrive:

    E’ vero fu un processo farsa.

    In un processo vero e serio Preziosi sarebbe stato condannato ad essere preso a calci nel posteriore da tutti i tifosi genoani per almeno dieci anni, a turni di dieci minuti ciascuno!!!

  2. Francy scrive:

    Gentile direttore,
    ma secondo lei il processo di calciopoli di quest’anno è stato meno farsa di quello subito dal Genoa?
    Non sarebbe ora di smascherare tutta la ridicolezza della giustizia sportiva una volta per tutte, per avere veramente più Giustizia ?

  3. TONINO scrive:

    ……. e nonostante i “pizzini”, i processi farsa, le sentenze truccate e quant’altro si sa ma non viene ampliamente diffuso, ci sono ancora dei genoani (o presunti tali ) che gufano contro il Grifone, nella speranza di vedere realizzato il loro stupido sogno di “far cacciare” da Genova una persona che, chissà perchè, odiano tanto!. Il detto del marito che vorrebbe far dispetto alla moglie è sempre più attuale.

  4. Crescenzo Montano scrive:

    Solo un piccolo commento. Carissimo sig. Francy sono cosi´ d` accordo con Lei che aggiunco solo una piccola cosa: la giustizzia sportiva Italiana mi ricorda molto Pulcinella e &. Cordiali saluti.

  5. pietro scrive:

    Perche’calciopoli nn è stata una farsa?La gazzetta dello sport che anticipava le sentenze e guardacaso risultavano poi esatte?saluti

  6. sabrina scrive:

    Caro Direttore,
    Ma dopo quanto è successo e con tutte queste prove, il Genoa potrebbe oggi, presso un tribunale ordinario, iniziare un’azione di richiesta danni nei confronti della federazione?
    saluti

    ——————
    Cara Sabrina,
    mi risulta che la società rososblù stia vagliando questa ipotsi inseme con i suoi legali.

  7. darpi scrive:

    più o meno quello che è successo alla fiorentina quest’anno condannata con pseudo prove che avrebbero fatto ridere un laureando in giurisprudenza ….
    saluti

  8. sabrina scrive:

    x darpi
    non preoccuparti Darpi, l’importante adesso è poter chiedere i danni presso un tribunale ordinario. e magari il Genoa farà da apripista. Vedremo questa Federazione come se la caverà con i rimborsi danni. Intanto mi risulta che diversi milioni dalla Fifa li ha incassati, grazie ai mondiali vinti con i nostri giocatori, sai?!!
    Vedrai qualsiasi tribunale serio li costringerà a pagari milioni di danni e così… magari con quei soldi ci acquistiamo grandi giocatori di “oneste squadre” che magari l’anno prossimo potrebbero essere costrette a cedere, chissà…. che ne dici?!!!!

  9. Lari Arena scrive:

    Queste mi sembrano chiacchiere da bar.
    C’è il movente, c’è il colpevole, c’è la valigetta con tanto di mani nella marmellata. C’è un Maldonado che era al mare e non sapeva neanche di quel trasferimento.
    Insomma, qui c’è qualcosa di torbido. Sembra una contro inchiesta fatta da tifosi per dei propri tornaconti personali.

  10. darpi scrive:

    x sabrina - d’accordo ma come con il genoa sarà difficile che la federazione ammetta di avere giudicato troppo in fretta, la cosa buona è che stanno venendo fuori cose strane proprio dalle “squadre oneste ” perciò a meno di clamorose decisioni dell’arbitrato ne vedremo delle belle (intanto palazzi ha derubricato lecce-parma)toh!!!!!!
    auguri ai genoani-saluti

  11. alex scrive:

    Non confondiamo le cose: per gli illeciti che hanno combinato i dirigenti ,ill Genoa ha meritato la retrocessione.Avendo combinato l’illecito in serie B, giusta la retrocessione in C.
    il fatto che il processo sia stato fatto male, e’ un altro discorso. Sta al consiglio superiore della magistratura dire se i colleghi della giustizia sportiva hanno fatto bene o hanno fatto male.
    ma sulle colpe del Genoa , per le quali e’ retrocessa in C1,non ci sono dubbi.

  12. maurizio scrive:

    ma sabrina scusa, io sono genoano, non sono preziosiano (ma per questo non e’ che lo voglio cacciare, solamente non sono un adulatore come la maggiorparte dei tifosi)
    ritengo che l’illecito sia stato commesso che se la pena era la c era giusto andare in c, che la colpa e’ di preziosi (ma e’ cmq una colpa veniale rispetto a quelle di moggi ) che il processo sia stato una farsa ma non per questo che il genoa non fosse colpevole
    quindi le conclusioni dovrebbero essere quelle di condannare PESANTEMENTEi colpevoli….. che era la federazione presieduta da carraro, messo li da juve e milan!!!!!!!!!!!!!!

    cosa deve chiedere la juve…il risarcimento?????
    … e’ sempre stata coperta… (vedi doping) e adesso vogliono il risarcimento???????????

    ma lasciate perdere

  13. dallas scrive:

    x alex:
    ciao alex,nel tuo post scrivi :”…ma sulle colpe del Genoa , per le quali e’ retrocessa in C1,non ci sono dubbi…”

    mi potresti spiegare su quali inoppugnabili prove basi la tua sentenza?

    grazie e buona giornata a tutti

  14. sabrina scrive:

    x MAURIZIO
    finchè in questo paese c’è la democrazia, i processi devono essere corretti anche dal punto di vista formale (o solo i politici hanno diritto a restare impuniti per cavilli burocratici e mancanza di prove?!!). se la federazione non è in grado di garantire processi corretti seguendo almeno le regole sportive che essi stessi si son dati, chiunque colpevole o meno ha diritto a richiedere danni in tal caso. Se come sembra non sono in grado di fare processi seri (con le stesse prove non prove, Palazzi chiede C, Ruperto dice B-30, Sandulli dice -17, l’arbitrato che dirà?!!!) siamo in mano a dei burattini, che lascino tutto ai tribunali ordinari, così ci risparmiano figure meschine all’estero.

  15. cristina scrive:

    Per LariArena Pagliara eGuazzaqualcosa..

    Una cosa giusta l’hai detta: c’è del torbido!

    e già che ci siamo.. potresti dirmi come mai in tempi non sostetti il tuo presidente dalle braccine corte ha affermato che nel campionato 2005/2006 non ci sarebbe stato nessun derby?
    ..
    sai.. così.. per curiosità!
    ..

  16. cristina scrive:

    PS:
    Ciao Dallas!
    :-)

  17. maurizio scrive:

    sabrina concordo sul primo punto (e infatti chiedo che i magistrati del caso genoa vengano accusati) ma la sostanza non cambia…rifacciamo i processi e condanniamo chi deve essere condannato
    la sentenza juve e’ politica……le colpe della juve erano da almeno c1
    i burattini (anche se fossero) li hanno messi juve e milan (e in parte inter), quindi le lamentele da parte di queste squadre sono francamente ridicole
    come disse garrone l’anno scorso…quando arrivano queste squadre non bisognerebbe presentarsi…..

  18. TONINO scrive:

    La vogliamo finire con questa storia della “valigetta”? I soldi erano contenuti in buste con un contratto per l’acquisto di un calciatore! Che poi fossero destinati a comperare la partita(vinta con tanta, ma tanta fatica) nessuno è riuscito a provarlo. Comunque basta con la valigetta. Vi prego, cugini doriani.

  19. Ruben Maldonado scrive:

    Ma Cristina ha qualcosa a che vedere con il muro dei grifoni?

    Comunque si sapeva che nel 2005/2006 non ci sarebbe stato nessun derby perchè gli ex ripescati si sono fatti con gli interessi l’anno di C scampato grazie a oscure manovre.

  20. Cristina scrive:

    chiunque tu sia…

    rispetto troppo il Direttore Jacobelli …
    quindi, preferendo che questo blog rimanga di un “certo livello” non scendo in inutili e sterili botte e risposta con te…

    Cristina

  21. francesco scrive:

    In ogni caso, valigetta o meno, partita comprata o meno, dopo un processo farsa, ci siamo fatti un anno di C, dopo un campionato durante il quale hanno fatto di tutto per penalizzarci (partita di Pavia, partita di SP, coi nostri tifosi che vagavano tra Modena e SP alla ricerca dello stadio giusto, etc, etc…).
    Per cui, carissimo Maldonado e quanti altri, a differenza di altre squadre che sono state e sono tutt’ora lì col cappello a mendicare sconti e sconticine e offerte 3×2 (svendendo dignità e storia, altro che signore del calcio e tanti menaggi sul loro “preteso” stile), dovreste darci atto e merito della nostra dignità e forza, senza sproloquiare ancora su sterili valigette. Come ben sappiamo e visto, anche altre squadre hanno moolti scheletri nell’armadio…..

  22. darpi scrive:

    x Xavier– ho guardato ieri sera il programma su la 7 a cui ha partecipato anche Lei: domanda a proposito dell’arbitrato come mai si parla pochissimo della situazione della fiorentina a differenza delle altre squadre; sembra quasi che i viola abbiano una piccola penalizzazione quando secondo me stanno quasi peggio della juve e visto che DDV ha detto che non accetterà mai sconti che non prevedano il proscioglimento, mi sembra che per la figc sia il caso più pericoloso .. mi può dire che ne pensa ???? grazie

    ———

    Caro Darpi,
    la posizione della Fiorentina doveva essere trattata ampiamente, ma, per motivi di tempo e di scaletta della trasmissione, non è stato possibile approfondirla. Sono d’accordo con lei per quanto riguarda la seconda parte del suo post, anche alla luce della linea difensiva della società viola.

  23. burroblu scrive:

    La compravendita di partite è una cosa troppo seria per lasciarla fare ai presidenti delle società di calcio
    BB

  24. francesco dellacà genoano da roma scrive:

    Per Arena,Maldonaldo ed i vari provocatori con poca fantasia…….
    Forse dovresti guardare le situazioni oscure delle telefonate tra bergamo e pairetto che parlano di “carne di porco” fatta dagli arbitri per la samp(chissà cosa avrà spiegato a sua discolpa il Sig. Garrone ai gip napoletani???) o la partita vinta con la fiorentina con due espulsioni nei primi minuti,con le manovre extra calcistiche denunciate da una persona al di fuori delle parti per favorire operazioni commerciali e demolire il Ferraris, con la regolarità di condanne a giocatori sampdoriani per scommesse illegali, insabbiamenti per passaporti falsi, doping amministrativo e calciopoli ultima. Ah, dimenticavo, la valigetta era una BUSTA intestata Genoa F.C., c’era un contatto allegato e se sai qualcosa di calcio saprai anche che spesso le società si accordano su una possibile cessione anche senza avvertire il diretto interessato (infatti era un acconto), e forse vista la situazione di pre fallimento del Venezia quelo poteva essere un pagameno in nero, comunque da deplorare. Comunque ti auguro la lettura del libro sopracitato così ti aiuta ad essere più obbiettivo nei giudizi.
    P.s.: io ho il coraggio di firmarmi

  25. alex scrive:

    per dallas:

    io non faccio sentenze, non e’ il mio lavoro.ho detto slo la mia, e non sono certo contro il Genoa,non ne ho motivo.

  26. Lucia scrive:

    Gentile Direttore
    vorrei farLe notare che la “faccenda” del Genoa non è poi così eccezionale. Da un punto di vista giuridico i processi che hanno infuocato l’estate non avevano alcuna logica. Tanti indizi, o meglio tanti sospetti, non fanno una prova. Se aggiungiamo poi che le intercettazioni non erano forse neppure tutte “legittime” e che con ogni probabilità erano “manomesse” credo che si possa parlare di un copione scritto su un soggetto abbastanza vicino alla realtà ma sicuramente molto romanzato. Le ricordo che le intercettazioni , anche nel Diritto Sportivo, devono essere GRAVI, CHIARE E CONCORDANTI. Se per grave si intende il turpiloquio posso essere d’accordo nel definirle gravi altrimenti sono solo delle smargiassate; chiare non lo sono certo perchè troppo piene di omissis; concordanti poi non lo sono davvero perchè NON RISPETTANO LA VERITA’ DEI FATTI. Ad esempio : per salvare la Fiorentina ( che peraltro si trovava in quella posizione per i torti subiti e da Lei stesso denunciati!) il pareggio Lecce-Parma non era sufficiente: dovevano vincere la Fiorentina e pareggiare Bologna e Sampdoria . L’unico risultato a favore della Fiorentina sarebbe stata una vittoria del Lecce, che misteriosamente smise di giocare! Questo è solo un esempio fra i tanti. Quindi il Genoa ha avuto un processo ingiusto nei modi con prove un po’ più acclarate perchè i soldi nella valigia c’erano- fu ingiusta la C2 comminata alla Fiorentina, la retrocessione del Napoli e sono ingiuste le sentenze di questo Processo: se assolvo Carraro che doveva controllare ed assolvo tutti gli arbitri che dovevano addomesticare i risultati mi spiega di cosa stiamo parlando? Da un punto di vista puramente giuridico, anche di giustizia sportiva, non so ancora su che basi siano state comminate le pene: tanti articoli 1 non fanno un articolo 6 esattamente come tanti schiaffi non fanno uno stupro! E per l’articolo 1 non si possono infliggere 30+19 o 30+11 etc…punti di penalizzazione!!!
    La ringrazio se vorrà farmi sapere il suo parere.
    Con rinnovata stima
    Lucia
    ——

    Cara Lucia,
    il nodo centrale è la riforma della giustizia sportiva che così com’è oggi non funziona e in passato men che meno. Sei gradi di giudizio non stanno né in cielo né in terra. Per non parlare della Corte Federale che è la stessa insediata da Carraro e che Carraro ha assolto…

  27. fran scrive:

    La cosa più tragica è che i fatti capitati al Genoa sono stati accuratamente nascosti, non ricordo trasmissioni tv, nè che i grandi moralisti (Cannavò e Gazzetta) abbiano fatto una campagna stampa. E i fatti di quest’anno hanno ancora una volta dimostrato che la giustizia sportiva è una immensa farsa, dove si fa finta di fare un processo, ma le sentenze vengono decise da altri e chissà su quali basi.

    Qualcuno dice ancora, “c’erano i soldi e anche se il processo era una farsa la retrocessione è meritata” oppure “Moggi è un ladfro e anche se non è provato (causa una nuova farsa processuale) giusto che sia punito”. Io trovo queste considerazioni abberranti, si viola così il fondamento della nostra società.

  28. sabrina scrive:

    X MAURIZIO
    scusa Maurizio, mi stai anche simpatico, ma vorrei ricordari che un presidente di lega e quant’altro non si elegge con 2 voti e mezzo (juve milan e un po’ anche l’inter), tu dirai che li hanno costretti ma, non so che tipo tu sia e se potresti accettare facilmente ricatti, senno’ significa che ad esempio a “vallettopoli” son tutti cattivi i lupi che ricattavano le povere fanciulle, io credo che se uno ha dei principi non sia mai così ricattabile, non trovi? (se due rubano insieme avranno la stessa pena, anche se a monte uno non voleva e l’altro lo ha convinto)

    X FRAN
    caro Fran, i giornali non si sono preoccupati del Genoa perchè non coinvolgeva altre società interessanti. Mi spiego meglio, non c’era da difendere a spada tratta il buon nome degli onesti, non aveva impedito di vincere scudetti agli onesti..quindi non avevano motivo di parlarne. (eccetto il Direttore Jacobelli, che non avendo interessi di parte, ne ha parlato abbondantemente, ma purtroppo i giornali che “contano” in Italia sono altri…

  29. sabrina scrive:

    Caro Direttore,
    vorrei porLe una domanda che non c’entra molto con il blog, ma per la quale gradirei una risposta.
    Oggi ci hanno informato del servizio che avrebbe dovuto andare in onda stasera al programma le jene, ma subito dopo abbiamo avuto notizia che il garante della privacy ha intimato di non trasmettere tale servizio.
    Non mi sembra che quando è scoppiato Calciopoli e comparivano quotidianamente pagine di intercettazioni (peraltro piene di puntolini e nemmeno testi integrali, bensì riassunti a seconda di chi li pubblicava) sui giornali e in tv, il Garante non si è minimamente preoccupato di bloccare quanto stava accadendo. Inoltre Borrelli deve aspettare per avere gli incartamenti del caso Telecom in quanto c’è un’indagine della magistratura ordinaria in corso, mentre la procura di Napoli si è affrettata a mandare al Sig. Borrelli tutti gli incartamenti relativi ad indagini ancora in corso. Perchè?
    ———–

    Cara Sabrina,
    la censura della Iene è stata disgustosa e inaccettabile, tanto più che gli autori del servizio si sono premurati di sottolineare che nessuno degli intervistati sarebbe stato riconoscibile. La diversità di comportamento della procura di Napoli e di quella milanese attiene ovviamente alla discrezionalità degli investigatori e al loro modo di condurre le indagini. Ciò che conta è arrivare alla meta.

  30. Cristina scrive:

    domanda/suggeriemento…
    ..
    è notizia di ieri che la sentenza che “spediva” a calci il Genoa in C non è mai stata firmata da nessuno…
    ..
    ora, visto che la retrocessione dovrebbe essere dichiarata nulla, non si può annullare anche la conciliazione fatta in seguito a un atto nullo?
    ..
    copio di seguito materiale reperito su altro sito:
    Art.1972 Transazione su un titolo nullo
    E’ nulla la transazione relativa a un contratto illecito, ancorché le parti abbiano trattato della nullità di questo.
    Negli altri casi in cui la transazione è stata fatta relativamente a un titolo nullo, l’annullamento di essa può chiedersi solo dalla parte che ignorava la causa di nullità del titolo.
    *****
    Art.1973 c.c. Annullabilità per falsità di documenti
    E’ annullabile la transazione fatta, in tutto o in parte, sulla base di documenti che in seguito sono stati riconosciuti falsi.
    ****
    Art.1975 c.c. Annullabilità per scoperta di documenti
    La transazione che le parti hanno conclusa generalmente sopra tutti gli affari che potessero esservi tra loro non può impugnarsi per il fatto che posteriormente una di esse venga a conoscenza di documenti che le erano ignoti al tempo della transazione, salvo che questi siano stati occultati dall’altra parte.
    La transazione è annullabile, quando non riguarda che un affare determinato e con documenti posteriormente scoperti si prova che una delle parti non aveva alcun diritto.
    ****

  31. Giustizia Sportiva` scrive:

    Purtroppo sono state commesse gravi scorrettezze nei confronti della Sampdoria. Infatti hanno fatto carne di porco con la Sampdoria, impedendole di conquistare un meritato piazzamento in champions league…

  32. maurizio scrive:

    grazie sabrina per la simpatia
    ti confermo che sono ricattati perche’ hanno convenienza a farsi ricattare (vedi soldi)
    in pratica le piccole squadre si fanno la guerra tra di loro, e se hanno amicizie importanti poi riescono ad avere aiuti arbitrali, giocatori in prestito etc. etc. (vedi siena e messina).
    invece, ripeto, tutti dovrebbero rifiutarsi di giocare contro milan inter e juve, a meno che i soldi non vengano dati a tutti in parti uguali (io sono estremo, li darei anche in b e in c uguali) se va bene e’ cosi’ altrimenti che giochino tra di loro tutte le domeniche…..
    pensate che sia giusto dare piu’ soldi perche’ hanno piu’ tifosi……e’ vero ………guardatevi allora il traingolare juve milan inter tutto l’anno
    anzi fate un bel campionato europeo…dove tutti prendono gli stessi soldi…dove un anno magari perdete le prime 5 partite(possibile, perche’ se tutti hanno gli stessi soldi le squadre sono equilibrate..e poi vediamo se vi divertite………..)

  33. sabrina scrive:

    X MAURIZIO

    allora spero converrai con me, che se tutti o quasi per un motivo o per un altro sapevano e accettavano, sono colpevoli pure loro e in qualche modo andavano puniti…
    Inoltre se non sbaglio il codice sportivo parla anche di punizioni previste per chi, pur non partecipando attivamente, sa’ cosa accade e non lo denuncia, giusto? allora spiegami perchè sia Nucini sia Moratti non verranno perseguiti per omessa denuncia.
    non dirmi che avevano ragione a non aver fiducia nei vertici della federazione, perchè avresti senz’altro ragione, ma un regolamento è un regolamento e chi non lo segue (per quanto abbia tutte le ragioni) va perseguito secondo quanto previsto.

  34. maurizio scrive:

    concordo con te………….ma quelli che hanno denunciato (gazzoni) che fine hanno fatto…..
    e poi scusa le colpe sono diverse…..allora moggi deve essere crocifisso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    paparesta cosa disse??? che nn serviva a niente.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    ecco l’illecito e i soldi….papapresta denuncia, non arbitra piu’..ci rimette carriera e sold……
    e’ abbastanza palese, perche’ non lo volete capire???????

  35. fran scrive:

    X Maurizio

    Paparesta sbaglia contro la juve (quella partita fu disastrosa) si fa qualche partita in B e torna ad arbitrare. L’arbitro di roma-juventus (non mi ricordo il nome) sbaglia a favore della juve (anche se dimentica di cacciare qualche romanista) e viene sospeso per 2 mesi.

    è abbastanza palese….direi

  36. maurizio scrive:

    x fran e gli juventini

    non c’e’ verso……….

  37. Marco scrive:

    Per TUTTI
    Visto che l’”ignoranza” regna sovrana per quanto riguarda la storia calcistica di Preziosi vi informo io:
    Estratti dalla Camera di Commercio:
    2 /7/1992 ASSUNZIONE DELLA CARICA/E O QUALIFICA/E DI PRESIDENTE
    ENRICO PREZIOSI
    24/07/1997 AMMINISTRATORE UNICO FERRAINI FEDERICO
    07/05/1998 TRASFERIMENTO QUOTE S.R.L. (ATTO PRESENTATO IL 04/06/1998 ) del
    SCRITTURA PRIVATA AUTENTICATA
    Redatto da: DR. TERESA PALUMBO
    Repertorio N.37908 in RHO (MI)
    12/05/1998 AMMINISTRATORE UNICO INTINI ANTONIO
    24/07/2000 PRESIDENTE CONSIGLIO AMMINISTRAZIONE STEFANI ROBERTO ETTORE
    21/02/2001 FALLIMENTO (SENTENZA TRIBUNALE DI MILANO)
    Ricapitolando:
    Enrico Preziosi CEDE il Saronno il 7.5.1998
    la societa’ fallisce il 21.2.2001
    quasi tre anni ( e 2 proprietari) dopo……
    ***************************
    per chi non ci crede ancora consiglio questi links:
    http://www.giornalesaronno.it/files/11-12-2003/GDS4.PDF
    http://www.giornalesaronno.it/files/23-12-2003/gds4
    PER QUANTO riguarda invece il Como Preziosi ha tentato di venderlo (dopo averlo preso dalla C e portato in A!!!) per anni ma nessuno si è fatto avanti;è stato poi costretto ad aquistarlo nuovamente e poi a rivenderlo subito dopo e a ripianare i debiti…tutto eseguito con esborso di milioni di euro sonanti!

    FINITELA CON STA’ STORIA DI PREZIOSI CHE FA FALLIRE LE SOCIETA’ E COMPRA LE PARTITE:
    l’unica colpa di Preziosi è stata quella di non essersi “fidato” di Carraro & C. denunciando il Torino che aveva comprato la partita con il Venezia e ha deciso invece (forse) di pagare la società veneta perchè lasciasse a casa tutti quei giocatori che si erano venduti la partita al Torino!!!

  38. Chiara scrive:

    PER MARCO:
    Preciso, esauriente, logico: il tuo discorso fila come un treno. Stai però sicuro che qualche sempliciotto con poca fantasia continuerà ancora a dire inesattezze su Preziosi. Spero sia arrivato il tempo delle querele, sono stufa di sentire emeriti sig. nessuno che pontificano da giornali e tv, specialmente quelli che col cappello in mano stanno andando da mesi in giro ad elemosinare sconti.Signori si nasce ed egli, modestamente, lo nacque.:-)

  39. Daniele scrive:

    non me ne frega una mazza delle sorti del Genoa , non compero più da mesi Giochi Preziosi ai miei figli

  40. Chiara scrive:

    Buon per te, ma a noi…?

  41. Cristina scrive:

    Daniele…
    a parte il fatto che a noi non ce ne può fregare di meno…
    ..
    mi spieghi come fai a fargliela digerire questa cosa a tuo figlio?
    .. speriamo non sia un appassionato del Wrestling.. se no.. sei del gatto!
    per non parlare delle Bratz… o di Winnie Pooh…
    ..
    :-)

  42. 102 scrive:

    … non resisto…
    ..
    “Meglio tacere e passare per idiota che parlare e dissipare ogni dubbio.”
    ..
    Abraham Lincoln

  43. cristina scrive:

    11/10/2006
    ..
    Il Genoa in C con una lettera anonima
    ..
    Il processo al processo è cominciato. I carabinieri di Roma hanno ascoltato Enrico Preziosi sui misteri delle due sentenze che hanno spedito il Genoa in C. E subito è emerso un nuovo, incredibile giallo. Quello che già era diventato un grave sospetto della procura della Repubblica di Genova, a Roma raccoglie solo conferme: per ora nessuno ha ancora trovato il «Comunicato ufficiale 6/C», l’atto ufficiale (e pubblico) della Federcalcio che «vale» per dichiarare la doppia retrocessione dei rossoblù. Almeno nessuno, neppure il nucleo di polizia giudiziaria dei carabinieri di Roma, ha ancora trovato il documento ufficiale, quello con le firme di Franco Carraro e Antonio Ghirelli, ex presidente e segretario della Figc, che dovevano sottoscrivere quell’atto per dargli valore.
    In altre parole, finora sembra che esista solo un foglietto scritto a computer, ma nulla che assomigli a qualcosa di ufficiale. Più che un foglietto, un file, «creato» dalla Caf il 13 agosto 2005 alle ore 12.57.00 e «spedito» sempre dalla Caf al Genoa, alla Federcalcio e a tutte le parti interessate al processo il 16 agosto alle 10.48.34. Lo stesso Comunicato ufficiale 6/C «autocertifica» di essere stato «pubblicato in Roma l’8 agosto», cinque giorni prima di essere «creato», e con questo implicitamente afferma di essere stato firmato da Carraro e Ghirelli. Una firma che però manca ancora all’appello. E questo potrebbe spiegare la «frenata» all’ordine di iscrivere a registro degli indagati i due principali funzionari della vecchia Figc. Che non avendo firmato quell’atto, più che sospettato di essere «falso», non si sarebbero assunti responsabilità. Lasciando però che la condanna del Genoa venisse applicata sulla base di un file qualsiasi, privo persino di una firma. Un nuovo, sempre più inquietante aspetto di una vicenda che sembra non avere fine. E che le perquisizioni e i sequestri effettuati dai carabinieri nella sede della Federcalcio non hanno mai rivelato. Sotto sequestro sono finiti però anche le immagini a circuito chiuso del processo di fronte alla Caf, quelle che inquadrano i giudici. Le immagini che registrano alcuni giudici che vergano i bigliettini contro Preziosi e a favore della camorra, e che li immortalano presenti in dieci sia al dibattimento, sia all’ingresso in camera di consiglio, mentre saranno misteriosamente solo in 5 a decidere la sentenza. Di questo ha parlato ieri per un’ora e mezza Enrico Preziosi, accompagnato dall’avvocato Maurizio Mascia, nella caserma dei carabinieri di Roma. Un incontro all’ora di pranzo che ha permesso agli inquirenti di raccogliere abbondante materiale su tutte le «anomalie» dei processi al Genoa (…)

  44. Primocanale scrive:

    Eccoli, i tifosi di Preziosi, che comprano pupazzi fatti in Cina…
    Grande Joker, hai trovato terreno fertile con certa gente.

  45. Chiara scrive:

    A TRASTA GARRONE E BASTA!!!
    Che vi rilassate, ridicoli, che adesso in squadra avete Gheddafi…che rie.. :-)

  46. Grazie Enrico per la C scrive:

    I ridicoli 100% del muro dei grifoni fanno sempre tenerezza. Continuate ad obbedire al vostro faraone e tutti a comprare la magliettina numero 12.

  47. Chiara scrive:

    E tu perchè ci leggi? non sarà che sotto sotto rosichi? Su, adesso libera il computer del tuo capo e vai a casa, che è l’ora…:-)
    SE NON CI FOSTE BISOGNEREBBE INVENTARVI :-)

  48. Ruben Maldonado scrive:

    L’angolo della barzelletta e del servilismo gratuito è fenomenale. Anche in tv, e dovreste saperlo, hanno parole di scherno nei vostri confronti. Continuate così!

  49. Chiara scrive:

    …a voi invece non considerano proprio….che prurito! Che rosicone!
    Chiedo scusa a tutti gli altri lettori per questo - per voi probabilmente - noioso botta e risposta, ma non riesco a resistere…l’amico che si ripresenta ” multifirma” qui sopra è veramente imperdibile. Non lasciarmi, ti voglio bene! :-)

  50. Daniele, Sydney scrive:

    Che era un processo falso lo sapevano tutti, basta pensare che sono stati gli stessi giudici a decidere di calciopoli e ad assolvere carraro, facendogli pagare solo una multa. Poi il genoa di preziosi dava fastidio come le Fiorentina di cecchi gori, senno’ perche nel 2002 siamo stati solo noi a fallire quando parma, e specialmente roma e lazio sono ancora in serie a??????

  51. Scuola tifo petardi scrive:

    Ottimo il primo insegnamento. Sparare agli avversari con razzi e affini. Che ridicola barzelletta di tifoseria.

    Alla rosicona che mi batte i pezzi: gira al largo, ripescata.

  52. Chiara scrive:

    Ti batto i pezzi…? Che lingua è? Uhm, già,è vero, scuola Zamp: Novellino docet ( per tua informazione è latino e non genovese…tanto mi sa che non conosci nessuno dei due..)
    Tesoro, dobbiamo smetterla di incontrarci così…

  53. Valerio Guazzaloca scrive:

    Il razzismo, mal dissimulato anche in quest’occasione, è una caratteristica peculiare della tifoseria valigettata. L’ignoranza, evidentemente, anche. Torna a scuola di razzi in tribuna.

  54. dallas scrive:

    x il multifirme :
    maglietta numero 12,muro dei grifoni,scuola di tifo……certo che ne sai di cose del mondo rossoblù…. come mai sei così interessato???…gelosia o cosa?

  55. Scuola tifo petardi scrive:

    Anche di Pierino conosco molte barzellette. Il muro … offre mille spunti di risate. Grazie. Puoi andare.

  56. demolais scrive:

    Ritorniamo all’articolo. Parla di un libro che riporta tutte le anomalie che hanno preso il Genoa per i capelli e l’hanno sbattutto in C. Non in B a meno 19 da scontare poi a zero.
    Mi auguro, ora, che esca anche una “sinossi” del passaggio della samp al principe, una del crescendo di dichiarazioni contro lo stadio, una che descriva la nascita e la genesi di sportingenova, una che descriva le dichiarazioni ai giornali degli interessati e degli uomini politici in relazione allo spostamento del ferraris, una che descriva le alleanze di questi personaggi all’interno della ……..

    I fatti che riguardano il processo pinochetiano al genoa sono, per quelli che ad oggi si conoscono, conteuti nel libro.

    Altri fatti sono che non c’era alcuna valigetta, che la somma contenuta era accompagnata da un acordo relativo ad uno fra i due giocatori del venezia maldonado o rivaldo (rivaldo venne al genoa), che furono regolarmente contabilizzati.

    Leggo che si fa ironia sulla produzione in cina di una parte dei prodotti della Giochi Preziosi (ma perchè non della Mattel o della Lego o della Hasbro?). La stamperia di materie plastiche della giochi preziosi è nata, cresciuta e sviluppata in Italia-Lombardia. Negli anni 80 era molto attiva per la produzione di bambole conto terzi. Era un terzista.

    Già allora, per sfruttare al pieno la capacità produttiva, l’impianto produceva anche conto proprio, studiando nuove linee di mercato.

    Direi che si tratta di un imprenditore classico, quale descritto nei libri dallo storico economico Weber. A genova c’è capitalismo ma non imprenditorialità e questo ha scosso parecchio le coscienze locali quando non uno qualunque, ma Preziosi, acquistò il Genoa.

    Ricordo l’entusiasmo con cui fu accolto dalla politica genovese e regionale. La stessa con cui fu difesi il Genoa quando necessitava. Perchè la farsa, di cui oggi abbiamo le prove, era già chiara allora.

    Ricordo anche cosa gli suggerì un futuro leader dell’amministrazione locale mentre il genoa veniva torturato dai metodi descritti nel libro.

    Certo che a volte una pistola è un buon aiuto a chi sta per morire.

    Poi occorre farsi venire in mente il “suicidio” di Adamo Bove, il responsabile della sicurezza di Telecom e quanto emerso in merito alle attività all’interno dell’azienda in merito alle intercettazioni illegali.

    Egli gestiva un “dossier Como” che ha portato all’arresto di diverse persone a Como (dico persone, le attività potete cercarle voi). Che diceva questo dossier Como e chi riguardava?

    Ricordo che la prima “disgrazia” a colpire Preziosi in quel maledetto 2005 fu proprio la comunicazione giudiziaria per il fallimento del Como -primo trimestre 2005.

    E, visto che Como sta a Preziosi come Venezia a Zamparini, perchè su quest’ultimo non vi furono quegli “accertamenti” che invece hanno riguardato il primo?

    Perchè si trattava di fare cedere Preziosi per colpire la squadra di Genova.

  57. cristina scrive:

    demolais…
    è un piacere capire che non si è soli a pensarla ESATTAMENTE allo stesso modo!!!
    ..

    Per Direttore Jacobelli,
    Le chiedo cortesemente di fare una bella inchiestina sugli argomenti portati nel post di Demolais…
    Lo chiedo a Lei perchè La reputo l’unico Giornalista (il maiuscolo non è un caso) che possa essere in grado di portare a termine una cosa del genere senza che si corra il rischio di inciuci e insabbiamenti dettati dal potere…

    Grazie!

  58. Xavier Jacobelli scrive:

    Pubblico sul blog questa mail giunta alla casella elettronica di quotidiano.net
    ——————————————————————————————

    Emozioni e ricordi della Tua storia a fianco del Grifone

    Le favole nascono spontaneamente, come i sentimenti, come i fiori
    Non si sa chi sia l’eroe, il cuore o il prato che li ospiterà
    Mischiano realtà, leggenda, fantasia, incanto, sogno e magia.
    Sono il nostro rifugio e la nostra casa, sono le lacrime dopo le risate,
    sono vento e tempesta, sono la pioggia e la neve
    che ci fanno apprezzare meglio il sole che ci scalda.
    Le favole ignorano i confini dell’uomo
    Volano tra il mare e le stelle sulla scia del sole
    Verso una sola parola: libertà

    C’è chi le racconta, chi le ascolta,
    chi le ignora, chi non le considera,
    chi ne fa parte.

    Coloro che ne fanno parte, non vi entrano per caso:
    c’è un disegno, un destino, un astro che dal cielo dice:
    “Seguici, devi venire con noi”.
    Un magico giorno, ognuno di noi, è entrato a far parte della Favola del Grifo,
    con gli occhi grandi di bambino e le ali aperte, pronte a spiccare il volo.

    Vogliamo raccontare come il Grifo ha scelto i cuori con cui battere
    all’unisono,
    con quali persone dividere i Sogni,
    Vogliamo raccontare in che modo il nostro orgoglio è riuscito a muovere i venti
    per oltre cent’anni e in che modo quel vento sarà sempre alimentato
    perchè non venga mai a mancare.

    Raccontiamo e raccogliamo via mail, quel giorno, quel periodo,
    quell’episodio, che ci ha folgorato e fatto entrare perdutamente a far
    parte della nostra Favola.

    Manda la tua mail a dilloaenrico@gmail.com , come le altre volte
    otterremo un libro da regalare al nostro Presidente in occasione delle
    festività natalizie.

    Grazie!
    E se puoi, passaparola.

    dilloaenrico@gmail.com

  59. demolais scrive:

    e oggi aggiungo, a seguito di quanto pubblicato dal secolo xix in data odierna e in relazione a quanto sopra esposto, che, vista la mancanza di “continuità” tanto richiesta dai politici genovesi con l’amministrazione precedente, quella che in alcune intercettazioni telefoniche fra bergamo e manicini a proposito dei presunti piaceri di pairetto alla samp venivano definite “carne di porco” circa gli interessi del presidente della samp con l’amministrazione comunale, il buon presidente della samp con il suo massimo alleato (fautore di una squadra unica a genoveaper via del ridotto, dice lui, bacino di utenza) hanno pensato di mettere in campo un’iniziativa gia pianificata, il famoso piano, B: proporre una lista di imprenditori a Genova per le prossime elezioin comunali di aprile 07. Naturalmente a “sinistra”. E’ in pericolo lo stadio nuovo (naturalmente con risorse pubbliche) e la conseguente speculazione edilizia sull’area di Marassi, occupata oggi dal ferraris (infrastruttura di proprietà del Comune, dunque dei cittadini).

  60. luca scrive:

    volevo sapere quanti sodi prende un arbitro di serie A per ogni parita ke disputa….
    grazie

  61. Giovanni scrive:

    X MARCO CHE SCRIVI QUESTO …

    PER QUANTO riguarda invece il Como Preziosi ha tentato di venderlo (dopo averlo preso dalla C e portato in A!!!) per anni ma nessuno si è fatto avanti;è stato poi costretto ad aquistarlo nuovamente e poi a rivenderlo subito dopo e a ripianare i debiti…tutto eseguito con esborso di milioni di euro sonanti!

    IO sono di Como e Comasco …ma chi te le ha dette queste cose tutte le cose che dice il T……?
    SE lui lascia debiti è logico che nessuno ci ha più comprato!
    E’ stato costretto ad aquistarci nuovamente?????
    C’erano ancora 2 aste è logico che alla prima asta nessuno venga aspettando che scenda il prezzo
    Ci ha fatto fallire ed ora stiamo marcendo in D e sta godendo
    ARRESTATE ENRICO PREZIOSI!!!

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